In breve
- Sì, di fatto: nessuna legge impone una polizza a chi chiede un mutuo, ma la banca può porre la polizza incendio e scoppio sulla casa ipotecata come condizione, e lo fa quasi sempre. Polizza vita e perdita d’impiego sono facoltative.
- Non sei obbligato a comprarla in banca: per legge la banca deve accettare una polizza equivalente trovata sul mercato senza cambiare le condizioni del mutuo, e se firmi la sua puoi recedere entro 60 giorni.
- Il costo pesa: nell’esempio, una polizza vita da 4.500 euro porta il TAEG di un mutuo da 150.000 euro dal 3,56 % al 3,85 %.
«L’assicurazione sul mutuo è obbligatoria?» Me lo chiedono quasi tutti, quando il preventivo arriva con una polizza già dentro. Prima di lavorare in banca facevo il consulente assicurativo, quindi le polizze le conosco da entrambi i lati del tavolo. La risposta breve è questa: la polizza incendio e scoppio sulla casa sì, perché la banca la chiede a tutela dell’ipoteca, e io la farei anche se fosse facoltativa; tutto il resto, polizza vita compresa, è una scelta tua. In questo articolo spiego quali polizze sono davvero obbligatorie e quali no, cosa dice la legge sul diritto di comprarle dove vuoi, quanto pesano sul costo del mutuo con un esempio, e come difendersi da una polizza troppo cara.
L’assicurazione sul mutuo è obbligatoria?
Sì, di fatto: la polizza incendio e scoppio sulla casa ipotecata è obbligatoria perché la banca la pone come condizione per erogare il mutuo, a tutela della garanzia. Nessuna legge però ti obbliga a comprarla dalla banca: puoi presentare una polizza equivalente trovata sul mercato. Polizza vita, perdita d’impiego e invalidità restano facoltative.
La distinzione che conta è tra «obbligatoria per legge» e «obbligatoria per contratto». Nessuna norma dice che chi chiede un mutuo deve assicurarsi; la banca però può mettere condizioni, e l’IVASS lo scrive con chiarezza: «in alcuni casi, la stipula di una polizza può essere obbligatoria o posta come condizione necessaria per ottenere il prestito». La condizione tipica riguarda l’immobile: per la Banca d’Italia è l’assicurazione che «copre i danni che potrebbero rendere l’immobile inutilizzabile (ad esempio da incendio, esplosione o fulmine)».
Il motivo è semplice: la casa è la garanzia del finanziamento per vent’anni o trenta. Se brucia, la banca perde la garanzia e tu resti con un debito su un immobile che non c’è più. La polizza tutela quindi il proprietario di casa, prima di tutto, e l’istituto di credito che ha l’ipoteca finché il mutuo non è ripagato.
Che polizze sono obbligatorie per il mutuo?
In pratica una sola.
- Incendio e scoppio. La polizza che la banca chiede quasi sempre come condizione: copre i danni da incendio, esplosione, scoppio e fulmine sull’immobile ipotecato, con un vincolo a favore della banca. La paghi tu, ma la compri dove vuoi.
- Polizza catastrofale. L’obbligo di assicurarsi contro terremoti e alluvioni vale solo per le imprese iscritte al Registro delle imprese: per i privati e per le case di abitazione non c’è nessun obbligo, anche con il mutuo.
- Polizza vita, perdita d’impiego, invalidità. Le cosiddette PPI, tutte facoltative. Se la banca le pone come condizione per il mutuo o per il tasso, scattano le regole sulla polizza equivalente e il loro costo entra nel TAEG.
L’assicurazione scoppio e incendio sul mutuo: cosa copre e su quale valore
La somma assicurata non è il prezzo pagato per la casa, ma il valore di ricostruzione del fabbricato, di solito più basso perché non comprende terreno e posizione: è un dettaglio che cambia il premio, quindi controllalo sul preventivo. La polizza può essere a premio annuo o a premio unico per tutta la durata del mutuo, pagato alla stipula e spesso aggiunto all’importo finanziato; in questo caso, se estingui prima o cambi banca, hai diritto al rimborso della parte non goduta. Il costo, per una casa media, sta in un ordine di grandezza di 100-250 euro l’anno: un’ipotesi indicativa, non una tariffa.
Polizza vita e perdita d’impiego: facoltative, ma spesso «consigliate»
Le polizze che la banca propone insieme al mutuo proteggono la tua capacità di pagare le rate, non la casa. Sono facoltative per legge e vanno valutate una per una, con la domanda di sempre, come ho raccontato in le assicurazioni che servono davvero: se succede, chi paga, e quanto pesa?
Polizza vita sul mutuo: non obbligatoria, ma dipende dalla famiglia
La temporanea caso morte legata al mutuo paga il debito residuo se il mutuatario muore prima della fine del piano; se il beneficiario è la banca il mutuo viene estinto, ma puoi scegliere anche i tuoi eredi. Se serve dipende tanto dalla situazione familiare: un single che compra casa da solo può farne a meno, perché casa e debito passano agli eredi insieme; un padre di famiglia con il reddito principale, che rischia di lasciare un peso troppo grande alla moglie e ai figli, può ponderare di sottoscriverla. Sul costo: in banca una polizza vita a premio unico per 150.000 euro su 25 anni, per un quarantenne, può stare nell’ordine di 3.000-6.000 euro, spesso meno se cercata sul mercato; sono ipotesi indicative, perché il premio dipende da età, salute e durata.
Perdita d’impiego: la copertura che valuto con più favore
La polizza perdita d’impiego paga le rate per un periodo se perdi il lavoro senza colpa: di solito poche mensilità, con carenza iniziale e franchigia. Per me è, insieme all’incendio e scoppio, la copertura che ha davvero senso: l’Italia è un paese difficile dal punto di vista lavorativo, e una polizza che copre sei o dodici rate mentre cerchi un altro impiego la valuto positivamente in molti casi. Va letta con attenzione: vale in genere solo per i dipendenti a tempo indeterminato e non copre le dimissioni.
Cosa dice la legge: polizza equivalente, recesso e provvigioni
La norma è l’articolo 28 del decreto legge 1/2012, riscritto a fine 2025 con il recepimento della direttiva europea sul credito ai consumatori; gli intermediari devono adeguarsi entro il 20 novembre 2026. Dice tre cose. Primo: le banche che condizionano il mutuo a una polizza, o la propongono come accessoria, «sono tenute ad accettare, senza variare le condizioni offerte per l’erogazione del mutuo immobiliare o del credito al consumo, la polizza che il cliente presenterà o reperirà sul mercato», purché con «un livello di garanzia equivalente». Secondo: chi sottoscrive la polizza proposta dalla banca «ha diritto di recedere dalla stessa entro sessanta giorni» e il mutuo resta valido. Terzo: la banca deve dirti quanto incassa di provvigione, in euro e in percentuale.
L’IVASS aggiunge un diritto pratico: quando una polizza è qualificata come obbligatoria, la banca deve darti un’informativa scritta con i contenuti minimi del contratto richiesto, così puoi chiedere lo stesso a una compagnia assicurativa scelta da te. Con le parole della guida: «hai sempre il diritto di reperire autonomamente sul mercato una polizza con coperture equivalenti e non sei tenuto a sottoscrivere necessariamente la polizza che ti propone la banca che potrebbe essere più costosa». Le provvigioni non sono un dettaglio: nell’indagine IVASS del 2016 sulle polizze abbinate ai finanziamenti (dati 2014) erano in media il 44 % dei premi.
Due regole completano il quadro. La prima riguarda il TAEG: il costo delle polizze obbligatorie per ottenere il mutuo, o le condizioni offerte, entra nel TAEG; quello delle facoltative no. Se il tasso scontato vale solo con la polizza, quella polizza è di fatto obbligatoria e va nel TAEG, come ho spiegato in TAN e TAEG, qual è la differenza. La seconda riguarda l’uscita: se estingui il mutuo in anticipo o lo porti in un’altra banca con la surroga, la polizza collegata si estingue e hai diritto al rimborso della parte di premio non goduta; l’intermediario «deve attivarsi senza attendere la tua richiesta».
Come difendersi, in cinque mosse
- Chiedi per iscritto quali polizze sono condizione del mutuo e con quali contenuti minimi.
- Chiedi un preventivo fuori dalla banca per una polizza equivalente: la banca deve accettarla senza cambiare le condizioni.
- Fatti dire la provvigione e confronta il TAEG con e senza la polizza.
- Se hai già firmato la polizza della banca, hai sessanta giorni per recedere.
- Se estingui o surroghi, chiedi il rimborso del premio non goduto.
Un esempio con i numeri: quanto pesano le polizze sul mutuo
Ipotizzo un mutuo da 150.000 euro a 25 anni con tasso fisso del 3,5 %, un valore vicino alle offerte di fine settembre 2026, non una proposta (su come scegliere il tasso: mutuo a tasso fisso o variabile). La rata è di circa 751 euro, gli interessi in 25 anni circa 75.300 euro, il TAEG senza altri costi 3,56 %. Aggiungo polizze con costi ipotetici: incendio e scoppio a 150 euro l’anno, polizza vita a premio unico da 4.500 euro in banca, la stessa polizza trovata sul mercato a 2.500 euro.
| Polizze sul mutuo | Costo ipotizzato | Quando si paga | Costo totale in 25 anni | TAEG del mutuo |
|---|---|---|---|---|
| Nessuna polizza | 0 € | mai | 0 € | 3,56 % |
| Incendio e scoppio | 150 € l’anno | ogni anno | 3.750 € | 3,72 % |
| Polizza vita comprata in banca | 4.500 € | premio unico alla stipula | 4.500 € (6.760 € se finanziata) | 3,85 % |
| Polizza vita trovata sul mercato | 2.500 € | premio unico alla stipula | 2.500 € | 3,72 % |
| Incendio + vita in banca | 150 € l’anno + 4.500 € | annuo + unico | 8.250 € | 4,02 % |
La lettura è questa. L’incendio e scoppio, che è davvero necessaria, sposta il TAEG di 16 centesimi di punto: un costo piccolo per una copertura che protegge la tua casa. La polizza vita comprata in banca pesa il doppio e, se la fai finanziare dentro il mutuo, ci paghi sopra 25 anni di interessi; la stessa copertura trovata sul mercato, nell’ipotesi, costa 2.000 euro in meno. Le due insieme, prese in banca, portano il TAEG sopra il 4 %. Le polizze vanno messe in conto tra i costi dell’acquisto, con notaio, imposte e agenzia, come ho fatto in comprare casa: tutti i costi.
Nella mia esperienza: da ex assicuratore a bancario
Ho venduto polizze prima di lavorare in banca: non ho pregiudizi contro le assicurazioni, ne ho contro quelle comprate senza sapere perché. La polizza incendio è un obbligo, ed è ragionevole sottoscriverla: tutela il proprietario di casa e la banca, che tiene l’ipoteca sull’immobile finché non viene ripagato. Io la farei anche se fosse facoltativa. Non hai però l’obbligo di essere assicurato con la stessa banca che ti eroga il mutuo, quindi puoi cercare soluzioni più convenienti, se le trovi. Le coperture che per me hanno senso davvero sono l’incendio e scoppio e la perdita d’impiego, perché quest’ultima ti difende dal dover pagare il mutuo per un periodo se perdi il lavoro. La polizza vita dipende dalla famiglia: un single che compra da solo può farne a meno; un padre di famiglia che rischia di lasciare un peso troppo grande a chi resta può ponderare di sottoscriverla.
Errori da evitare
- Credere che la polizza vita sia obbligatoria. Non lo è per legge; se la banca la mette come condizione, hai diritto alla polizza equivalente e al recesso in 60 giorni.
- Firmare senza un preventivo esterno. La polizza della banca «potrebbe essere più costosa», dice l’IVASS: un secondo preventivo costa una telefonata.
- Guardare il tasso scontato e non il TAEG. Se lo sconto vale solo con la polizza, il costo della polizza entra nel TAEG e spesso lo annulla.
- Dimenticare il rimborso del premio. Con estinzione anticipata o surroga la polizza a premio unico si estingue e la parte non goduta ti spetta.
Domande frequenti
Quanto costa la polizza obbligatoria per il mutuo?
Non esiste una tariffa: l’incendio e scoppio si calcola sul valore di ricostruzione della casa e, per un’abitazione media, sta in un ordine di grandezza di 100-250 euro l’anno; a premio unico per 25 anni sono alcune migliaia di euro pagate subito. Sono ipotesi indicative: per saperlo chiedi due preventivi, uno in banca e uno fuori, a parità di somma assicurata e garanzie.
È possibile stipulare un mutuo senza assicurazione sulla vita?
Sì. La polizza vita non è obbligatoria per legge. Se una banca la pone come condizione, deve accettare una polizza equivalente trovata da te senza cambiare le condizioni del mutuo, e se firmi la sua puoi recedere entro sessanta giorni. Che serva o no dipende dalla tua famiglia, non dalla banca.
Quando devo pagare la polizza incendio e scoppio del mutuo?
Di norma prima dell’erogazione: la banca vuole la polizza attiva e vincolata a suo favore alla firma dal notaio. Poi dipende dalla formula: con il premio annuo paghi ogni anno finché dura il mutuo; con il premio unico paghi tutto alla stipula, spesso aggiungendolo all’importo finanziato, con diritto al rimborso della parte non goduta se estingui prima.
Quando scatta l’obbligo della polizza catastrofale?
Solo per le imprese iscritte al Registro delle imprese, che devono assicurare i beni aziendali contro terremoti, alluvioni e altre calamità, con scadenze scaglionate. Per i privati e per le case di abitazione non c’è nessun obbligo, con o senza mutuo: resta una scelta.
Posso cambiare la polizza dopo aver firmato il mutuo?
Sì. Entro sessanta giorni dalla sottoscrizione della polizza proposta dalla banca puoi recedere e sostituirla con una equivalente, senza perdere il mutuo. Dopo valgono le condizioni del contratto: le polizze a premio annuo si possono di solito disdire alla scadenza e sostituire, purché la nuova mantenga il vincolo a favore della banca.
Il tasso scontato compensa la polizza?
Dipende, e il modo per saperlo è il TAEG: se lo sconto sul tasso è legato alla polizza, per legge il costo della polizza va dentro il TAEG di quell’offerta. Nell’esempio dell’articolo, un mutuo al 3,5 % senza polizze ha un TAEG del 3,56 %; con una polizza vita da 4.500 euro sale al 3,85 %: perché lo sconto compensi, il TAN dovrebbe scendere di circa tre decimi di punto.
Fonti e aggiornamenti
- Normattiva, D.L. 24 gennaio 2012, n. 1, art. 28 (polizze connesse a mutui e finanziamenti, testo vigente dopo il D.Lgs. 212/2025): normattiva.it
- IVASS, Guida n. 7 «Le polizze connesse a mutui e finanziamenti (PPI)»: ivass.it
- IVASS, Regolamento n. 41/2018, art. 39 (rimborso del premio non goduto): ivass.it
- Banca d’Italia, «L’economia per tutti», scheda «Mutuo ipotecario»: economiapertutti.bancaditalia.it
- Banca d’Italia, Disposizioni di trasparenza delle operazioni e dei servizi bancari (polizze obbligatorie nel TAEG): bancaditalia.it
- MIMIT, «Polizze per rischi catastrofali» (obbligo solo per le imprese): mimit.gov.it
Ultimo aggiornamento: 7 novembre 2026 · Testo di Eros Benedetti, consulente finanziario iscritto all’Albo unico OCF. Aliquote, limiti e regole sono quelli in vigore alla data di pubblicazione; gli esempi sono didattici: leggi le avvertenze.
- Tag: assicurazione mutuo, mutuo, polizze
Eros Benedetti
Consulente finanziario iscritto all’Albo unico OCF (delibera n. 2616 del 27/11/2024). Scrivo guide e costruisco calcolatori per aiutarti a capire i soldi senza fretta e senza fregature.


